Ispirazione, Musica

“Fatti bella per te”: ecco perché Paola Turci è finita nella mia playlist

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Che il Festival di Sanremo sia oggetto di critiche per il suo profilo ormai fin troppo trash, così come per l’eccessiva somma di denaro destinata a presentatori e superospiti, è risaputo. Eppure, strano a dirsi, qualcosa di unico continua ad accadere (e, in questo caso, ad ascoltarsi) all’interno della kermesse, come la presenza, tra i concorrenti “Big”, di Paola Turci.
Famosa Paola col suo percorso artistico e la sua storia personale. Cantautrice esordita negli anni ’80; ragazza di origini romane, scoperta da Vincenzo Micocci, discografico talent scount connesso a nomi quali Rino Gaetano, Francesco De Gregori e Antonello Venditti che, sin da subito, intravide delle reali potenzialità nella voce calda e da contralto della Turci.
“Non ti trucchi e sei più bella. Le mani stanche e sei più bella.”, così parla il testo di Fatti bella per te, canzone classificatasi quinta alla gara di quest’anno. Un brano che, come pochi, ha saputo esulare da nuclei stereotipati e da cliché, un inno dedicato all’amore più importante, quello senza i quali non sarebbe possibile aprirsi ad altri amori: quello per noi stesse, semplici ed uniche quali siamo, con le nostre ferite, ansie e fragilità, spesso troppo attente ad indossare delle maschere solo per piacere agli altri. Fatti bella per te è un invito ad abbattere quella barriera che è il timore di mostrarsi e accettarsi per ciò che si è, semplicemente imperfette, a prendersi cura di corpo e anima per amor proprio. Musica e testo straordinari, tra tutte le esibizioni in gara quella di Paola Turci ha saputo distinguersi prepotentemente dalle altre poiché interpretata magistralmente da un’artista che incarna il tema del brano stesso. Etichettata da Glamour.it com la più sexy del Festival di Sanremo, Paola ha calpestato il palco dell’Ariston insieme al suo timbro magnetico, stabilendo un diretto e spontaneo contatto col pubblico. Esempio di stile per le donne di tutte le età, minimalisti i suoi outfit, tuxedo bianchi o neri e reggiseno ben in vista senza mai essere volgare ma solo molto femminile, labbra nude. Non ha paura di mostrare con sicurezza porzioni del proprio corpo e volto asimmetrico colmo di cicatrici, frutto di ben tredici interventi facciali e cento punti seguiti ad un tragico incidente automobilistico nel 1993. Paola ha imparato ad accettarsi così com’è dopo l’intemperia, ha sconfitto il vento del dolore per rinascere, radiosa. Ecco cos’è Fatti bella per te, un connubio di forza tutta al femminile ed è per questo che è finita nella mia playlist.

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14 thoughts on ““Fatti bella per te”: ecco perché Paola Turci è finita nella mia playlist”

  1. L’hai scritto perfettamente tu: “un’artista che incarna il tema del brano stesso”. La conosco poco ma per quello che so di lei mi dà l’impressione di una che non molla – direi che l’evidenza è sotto gli occhi di tutti – sembra anche un po’ timida; bellissima e sensuale.

  2. Paola che porta il mio stesso nome è una ragazza semplicissima!ha molto sofferto in passato x questo oggi è fra coloro che non mollano…..ti seguo da oggi quindi piano piano ci conosceremo:-))))

  3. Non conoscevo tutto il suo percorso devo essere sincera, ma la sua canzone mi è piaciuta molto. Era una delle poche che aveva davvero qualcosa da dire e che arrivava. 🙂
    Bel post, ho imparato qualcosa.
    Bacione e buona giornata! :*
    Luna
    http://www.fashionsnobber.com

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